Vi scrivo da Jodhpur una citta' alquanto caotica che pero' possiede uno strepitoso gioiello: un forte bellissimo sulla cima di una collina che domina tutta l'umanita' brulicante che si trova sotto.
Abbiamo appena finito di liigare con i 4 tipi che ci hanno portato in centro sui loro tuk tuk: noi volevamo dargli 15 rupie a testa, loro hanno fatto una caciara incredibile perche' ne volevano 50. Dovete sapere che gli indiani sono curiosissimi e se possono ficcanasare quando c'e' un po' di trambusto, loro sono felicissimi: immaginate che succulento boccone un'italiana (la nostra energica e determinata capo gita) che discute rumorosamente con loro per non farsi infinocchiare troppe rupie.
Della citta' non abbiamo visto molto: la velocita' dei tuk tuk e la paura di schiantrci d qualche parte non hanno certo agevolato :)
C'e' la piazza dell'orologio dove c'e' un coloratissimo mercato (dove mi trovo adesso) e c'e' una confusione indicibile... di tanto in tanto si incrociano altri turisti spaesati e allibiti e ci si scambia una sguardo di solidarieta'.
Stasera spero che l'albergo abbia la doccia calda....
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

ma come fai a concentrarti e scrivere se sei in mezzo a sto incasinatissimo mercato? grazie dei racconti..
RispondiEliminaBuon Natale!!!
Maria